Descrizione del lavoro eseguito:

  • ANNO DI PROGETTAZIONE: 2015
  • ANNO DI REALIZZAZIONE: in corso
  • COMMITTENTE: Nute Partecipazioni S.p.a.
  • TIPOLOGIA DI INTERVENTO:
    Progettazione Esecutiva Impianti Elettrici e Meccanici e Prevenzione Incendi
    Direzione Lavori Impianti Elettrici e Meccanici
  • IMPORTO LAVORI: 3.616.825 €
  • SUPERFICIE COMPLESSIVA: ca. 7.000 m2

L’area, sede di un’ex officina meccanica, fu acquistata negli anni ’80 dal Gruppo La Perla che la trasformò in un moderno stabilimento industriale. Due edifici, consistenti un una palazzina-uffici ed un corpo di ingresso, furono realizzati negli anni ‘90 dall’architetto Pierluigi Cervellati con ispirazione alla tipologia rurale emiliana. Un edificio di servizio, corrispondente alla parte meno nobile del complesso, radunava le funzioni di mensa, spaccio e deposito per i capannoni limitrofi. L’intervento del 2015, affidato allo stessso Studio Cervellati e Associati, coerentemente con i principi di non consumo del territorio, mira a riqualificare gli eifici esistenti, limitandosi alla sola rimozione dell’edificio centrale. In luogo dell’edificio rimosso, verrà realizzata una nuova architettura, adibita ad ospitare le attività di ricerca e formazione promosse dalla fondazione. L’edificio così realizzato sarà posto in collegamento con gli altri corpi di fabbrica attraverso un percorso coperto, ideato per garantire una continuità fruitiva e funzionale.

SCUOLA E MUSEO DELLA MODA
VIA DEL FONDITORE, 12 – BOLOGNA

L’edificio in oggetto (Edificio 1 Stecca/Ponte), parte del complesso Fashion Research Italy, sarà oggetto di demolizione e totale ricostruzione e sarà destinato a ricevere un complesso scolastico. Impianti Elettrici. L’edificio è costituito da due piani fuori terra ed un piano interrato. Nell’ambito dell’intervento è prevista la realizzazione di un nuovo prefabbricato esterno, che dovrà contenere il locale ENEL, il locale misura ed il locale utente. La progettazione dell’illuminazione si è posta il duplice obiettivo di garantire un elevato comfort visivo ed il contenimento dei consumi energetici. Nelle aule, negli uffici e nelle sale lettura è previsto un sistema di gestione automatico dell’illuminazione: le lampade sono a LED con ottica a bassa luminanza anti riflesso. L’illuminazione di sicurezza/emergenza è conforme al DM 26/08/1992 (scuole con più di 100 persone). La gestione centralizzata del sistema, oltre ad effettuare test automatici sui dispositivi del sistema e monitoraggi di ogni apparecchio di illuminazione, consentirà la programmazione delle modalità di esercizio in funzionamento: permanente / non permanente / permanente con comando centralizzato. Gli apparecchi utilizzati per l’illuminazione di sicurezza  saranno completamente autonomi dall’illuminazione ordinaria. Ciascun edificio sarà dotato di propria centrale di rilevazione incendi. In riferimento al DM 26/08/1992 (scuole con più di 30 persone e con meno di 500 persone) sarà installato un impianto di evacuazione vocale eseguito con l’impianto campanelli. È prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico a servizio dell’Edificio 1, installato sulla copertura esposta a sud. La potenza nominale complessiva è di 14 kWp per una produzione di 16.100 kWh annui. Impianti Meccanici. Nel complesso scolastico la climatizzazione avviene mediante un impianto radiante a soffitto, che consente una grande libertà nella gestione degli spazi ed un elevato grado di comfort. L’intera area sarà dotata di impianto di ventilazione meccanica dell’aria primaria adeguata a garantire il rinnovo di aria ed il controllo dell’umidità ambientale. Per l’edificio esistente, riscaldamento e condizionamento sono previsti mediante un impianto di tipo ventilconvettori con distribuzione a pavimento in tracce da realizzare su solaio esistente. L’acqua calda sarà prodotta tramite un boiler in grado di consentire l’accumulo di acqua calda sanitaria necessaria per i periodi di richiesta di punta. Si prevede un nuovo generatore a pompa di calore reversibile elettrica tipo acqua utilizzato per produrre ACS e per c.to post riscaldo estivo UTA. Il complesso sarà dotato di una rete ad anello di alimentazione di terminali idrici antincendio esterni ed interni.